Aiuto di Stato n. 302/2007
Con il D.M. del 27 marzo 2008 - di seguito "il D.M." - il Ministro dello Sviluppo Economico ha istituito - a norma dell’art. 1, comma 845 della Legge n. 296/2006 - un regime di aiuti, secondo i criteri fissati dalla Comunicazione della Commissione Europea recante "Disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione" 2006/C323/01, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea C 323 del 30 dicembre 2006; il suddetto regime è stato autorizzato dalla Commissione Europea con decisione C (2007) 6461 del 12 dicembre 2007 (Aiuto di Stato n. 302/2007).
Il D.M., all'art. 9, prevede che Amministrazioni e altri soggetti diversi dal Ministero dello Sviluppo Economico - di seguito MISE - possano, per interventi di propria competenza, prevedere specifiche attuazioni per la concessione delle agevolazioni previste dallo stesso Decreto, dandone comunicazione preventiva agli uffici preposti del MISE, al fine di assicurare gli adempimenti in termini di monitoraggio degli interventi, nonché l'omogenea applicazione sull'intero territorio nazionale del regime di aiuti. I criteri e le modalità per la trasmissione della predetta comunicazione e quelli relativi agli adempimenti di monitoraggio sono fissati dal Ministero.
La Circolare 27 giugno 2008, n. 43901 - di seguito "La Circolare" - detta le disposizioni per l'attuazione da parte di Amministrazioni e di altri soggetti diversi dal MISE dell'articolo 9 del decreto del Ministro dello sviluppo economico del 27 marzo 2008: il contenuto delle informazioni da trasmettersi al MiSE per poter divenire attuatori del regime di aiuti viene esplicitato negli allegati alla suddetta Circolare.
Le informazioni di cui sopra devono essere inviate per via informatica al Ministero dello Sviluppo Economico, nel formato elettronico reso disponibile dal Ministero stesso, ed anche in forma cartacea tramite raccomandata o posta celere con avviso di ricevimento; a tal riguardo, il Ministero ha predisposto il presente sistema/applicativo da utilizzare secondo le disposizioni di cui alla citata Circolare.